Cinque regole per dare regole ai bambini

“Non è vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole.”
ZDENEK ZEMAN

I bambini vogliono tutto e subito e il loro più grande desiderio è che il mondo si plasmi istantaneamente ai loro bisogni. L’ambiente in cui vivono può essere un luogo fantastico, pieno di opportunità e fonte straordinaria di esperienze, ma per viverlo pienamente, nel rispetto degli altri e di quanto in esso si trova, il bambino ha bisogno di imparare delle regole. Per un bambino è difficile abituarsi al limite e solo col tempo scoprirà che un comportamento disciplinato, per sé e per gli altri, è l’unico modo possibile per stare al mondo con efficacia e soddisfazione.

È responsabilità degli adulti insegnare tutto questo ai bambini e non sempre si tratta di un compito facile. Ecco allora alcune semplici regole per dare al bambino delle regole.

Regola n. 1

Qualunque richiesta fatta al bambino deve essere motivata e ragionevole, presentata come una facilitazione nell’organizzazione della sua giornata. Ad esempio preparare lo zaino la sera aiuta a non dimenticare quaderni o materiale scolastico. Ricorda che ogni regola richiede un apprendimento nuovo, inseriamo una regola alla volta e aspettiamo che si consolidi prima di introdurne un’altra.

Regola n.2

Il bambino fatica ad abituarsi alle regole, ci vorrà un po’ di tempo, esercizio e pazienza. In questa fase il bambino deve sentire che la mamma e il papà sono al suo fianco e saranno sempre pronti ad aiutarlo nel plasmare il comportamento che la regola richiede. Se per lui è faticoso mettere a posto i giocattoli a fine giornata, siamo lì con lui ad aiutarlo, se non vuole mettere il pigiama, mettiamo anche noi pigiama insieme a lui

Regola n.3

Se il bambino sbaglia e non rispetta le regole bisogna essere tolleranti e evitare di arrabbiarsi. Non serve perdere la calma, serve piuttosto ricordare al bambino cosa deve fare, come deve fare e farlo insieme a lui. Così, ad esempio, se va a dormire senza aver lavato i denti, gli ricordiamo perché è importante l’igiene orale, lo prendiamo per mano e lo accompagniamo in bagno, gli facciamo compagnia mentre si prepara per la notte.

Regola n.4

Quando dobbiamo pretendere che il bambino rispetti le regole? Ricorda che il bambino impara un comportamento corretto con l’esercizio e il consolidamento, e non perché gli ripetiamo in continuazione cosa deve fare. Possiamo riconoscere che il bambino ha appreso una regola quando la rispetta spontaneamente e senza troppi problemi. A questo punto dobbiamo pretendere che la regola venga rispettata.

Regola n.5

Se un bambino ha imparato come si deve comportare e sceglie di trasgredire la regola, e importante che sperimenti le conseguenze delle sue azioni. Attenzione però, conseguenza non significa punizione. Molto spesso un genitore, esasperato dall’ennesima trasgressione, si arrabbia e urla la punizione che si abbatterà sul bambino. A volte è una punizione così esagerata che il genitore stesso non se la sentirà proprio de applicarla fino in fondo. Se da una parte questo è un sollievo per il bambino, dall’altra sperimenta l’inaffidabilità dell’adulto. Meglio allora fare accordi anticipatori con il bambino, avvisarlo che una trasgressione avrà una conseguenza, accettabile, e far seguire, sempre, la conseguenza al comportamento sbagliato.

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