Adolescenti

“I due grandi problemi dell’adolescenza sono: trovarsi un posto nella società e, allo stesso tempo, trovare se stessi”. (Bruno Bettelheim)
Adolescente_ridotto

Spesso la parola adolescenza evoca preoccupazione.

“Sta entrando nell’ adolescenza”, dicono i genitori quando iniziano ad essere in difficoltà con i propri figli. “ È scontroso, scontento, un momento ride un momento piange. Non ascolta i miei consigli e vuole fare di testa sua. Non so dove mettere le mani”.

L’adolescente deve trovarsi un posto nella società.

Davvero complicato ai giorni nostri, in una società in crisi e incapace di offrire prospettive chiare ai giovani. È difficile per un ragazzo costruire un progetto per il suo futuro quando il futuro è così pieno di incognite.

L’adolescente deve trovare se stesso. Deve passare al vaglio tutto quello che viene dalla sua famiglia e dal suo ambiente per decidere cosa prendere e cosa lasciare, cosa fare suo e cosa abbandonare. Deve trovare un suo modo di stare al mondo, un suo stile, deve elaborare un suo sistema di valori e costruire il progetto della sua vita.

Ci vuole coraggio nel ragazzo che deve prendere in mano la propria vita e differenziarsi dalla sua famiglia d’origine, ci vuole coraggio nei genitori che devono lasciar andare il proprio figlio in un percorso di autonomia che, a volte, faticano a comprendere.

Lo psicoterapeuta può affiancare l’adolescente in questo percorso che a volte è particolarmente complesso e difficoltoso. La psicoterapia offre uno spazio di incontro, suggerisce altri modi possibili di lettura della realtà,  incoraggia il confronto piuttosto che lo scontro, aiuta il ragazzo a riconoscere i suoi punti di forza. Spesso sono coinvolti anche i genitori in questo percorso, anche loro hanno bisogno di un confronto e un aiuto a comprendere il figlio e accettarne i cambiamenti.

Non sempre l’adolescente è disponibile a un percorso terapeutico. In questi casi è possibile lavorare con i genitori che, con l’aiuto del terapeuta, possono imparare a riconoscere il punto di vista del figlio e possono sviluppare modalità comunicative più efficaci. Imparare a comunicare in modo autentico e rispettoso, comprendere e accettare il punto di vista dell’altro, apre possibilità incredibili al cambiamento.